Quel pomeriggio di primavera

Sentivo il mio cuore e il suo, erano un solo battito.

Lì, i suoi occhi, colmi di tutto l’amore del mondo. L’amore risiedeva nei suoi occhi, quel pomeriggio di primavera, ne sono certa.

E il suo sorriso… quel sorriso mi ha salvato almeno un migliaio di volte. Sapeva ricompormi l’anima in un millesimo di secondo, forse anche meno.

Ma..ora… cosa c’era che non andava? Sentivo di aver perso una battaglia. E di combatterne un’altra, questa volta, forse, da sola. Vuota, stracolma d’amore, aspettavo, invano, che anche questa guerra finisse. Ma la vittoria, questa volta, doveva essere mia. La vittoria, questa volta, doveva essere nostra. E poi basta guerre, basta.

Immagine

Ancora ti prego, ancora

Il mio cuore non la smetteva di supplicare: “ancora ti prego, ancora“. L’amore mi stava svuotando. Ma il mio cuore non voleva saperne. Inutile urlargli contro, inutile dirgli di smetterla. Non potevo controllarlo. La mia testa era, invece, un barlume di pensieri e scatolami di ricordi. Non sceglieva da che parte stare, non faceva altro che illuderci. Illudeva me e il mio povero cuore. 

E non scherzo quando dico di essere un disastro, lo sono per davvero. 

La mia “me” sceglie strade a caso, quasi mai quella del ritorno.

Il mio cuore ama per conto suo.

La mia testa è tutta un’altra storia….

Immagine

Eco

“Sono al limite e sto urlando il mio nome a squarciagola”, continuo ad urlarlo con tutte le pretese del mondo. Sono sola dinnanzi a questo cielo immenso. Le stelle mi osservano e scrutano ogni mia ruvida espressione. Siamo solo io e il mio eco, urlo, ma “il mio eco è l’unica voce che ritorna”.

Hey, c’è qualcuno là fuori?
Hey, potresti venire a salvarmi?

Voglio volare

Barcollo.

Ho perso l’equilibrio.

Vivo in un incessante indecisione, non so mai verso quale lato orientare la mia vita.

Ho voglia di lasciar perdere tutto ed essere libera. Ho una voglia matta di urlare, correre, cantare a squarciagola. Troppi pensieri, troppe questioni ancora irrisolte.

Voglio infrangere tutte le leggi della fisica, voglio volare, fluttuare nell’aria, volare con la fantasia non mi basta.

Immagine

Piccole luci

“We’re born with millions of little lights shining in the dark..
and they show us the way..
One lights up, every time you feel love in your heart..
One dies when it moves away…”

“Siamo nati con milioni di piccole luci che brillano nel buio..
e ci mostrano la via..
Ogni volta che senti l’amore nel tuo cuore, una si accende..
Una muore quando l’amore si allontana.”

Mi piace credere che sia proprio così. Non siamo altro che un ripostiglio di luci annebbiate. Piccole luci che invadono il nostro cuore e lo accendono a ritmo di un Valzer. Chissà quante si sono già spente. Sogni, delusioni e amori in frantumi. Chissà quante altre si accenderanno. Non ci resta che aspettare e sperare che non sia invano.
Una volta accesa non ci resta che incrociare le dita e sperare che la lampadina non si fulmini.
Nel frattempo, tu, vuoi essere una della mie piccole luci?
Illuminami il cuore!